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Gli Ospiti della Quinta Edizione del Festival del Cinema di Viaggio Andaras

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Matteo Martari

Classe 1983, veronese, Matteo Martari in pochi anni è diventato uno degli attori più apprezzati e richiesti della sua generazione.
Nel 2016 conquista un importante ruolo nella miniserie di Rai1 “Luisa Spagnoli” e entra nel cast della serie televisiva di Rai3 “Non uccidere”, lavori che lo fanno conoscere al grande pubblico e lo porteranno a lavorare con registi del calibro del premio Oscar Michel Hazanavicius che lo dirige nel film “Le Redoutable”, presentato al Festival di Cannes nel 2017. Nello stesso anno è protagonista al cinema del film “2 Night” di Ivan Silvestrini al fianco di Matilde Gioli e in televisione nella seconda stagione di “Non uccidere” e “Sotto Copertura 2”. Interpreta inoltre il ruolo di Luigi Tenco nella miniserie tv “Principe Libero” dedicata alla vita di Fabrizio De Andrè. Nel 2018 è tra i protagonisti della seconda stagione della serie Rai “I Bastardi di Pizzofalcone”, e nel 2020 è protagonista assoluto de l’Alligatore, serie tratta dai romanzi di Massimo Carlotto, ideata e diretta da Daniele Vicari e Emanuele Scaringi. Il 2021 è per lui un anno ricco anche di cinema. Gira il film “Quattro metà” in cui è protagonista insieme a Matilde Gioli, Ilenia Pastorelli e Giuseppe Maggio per la regia di Alessio Maria Federici, che lo dirige anche nella pellicola per Sky “(Im)perfetti criminali, e partecipa al film di Andrea Zuliani  “Le ragazze non piangono” 

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Emma Benini 

Nata a Ravenna , a 16 anni inizia a studiare con l’attore Ivano Marescotti per 4 anni presso l’accademia TAM . A 18 anni entra in agenzia con Maria Vittoria Grimaudo è così inizia a fare esperienza sui primi set de “La fuggitiva” diretta da Carlo Carlei, “Sotto il sole di Riccione e  “Nero a metà 3”.

Nel 2021 gira il film “ Le ragazze non piangono“ diretto da Andrea Zuliani che verrà presentato ad Alice nella città . Uscirà in autunno una serie Rai in cui è coprotagonista.

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Massimo Sestini

È uno dei più importanti fotogiornalisti internazionali. Grazie a una produzione sterminata, con l’alternarsi tra reporter infiltrato e fotografo ufficiale, Sestini ha raccontato come nessun altro quattro decenni di storia del costume, della politica e società italiana. Comincia con la mostra di ritratti rock "Un diciassettenne ed il suo obiettivo" (Firenze 1980). I primi scoop arrivano a metà anni Ottanta: da Carlo d'Inghilterra fotografato a Recanati mentre dipinge un acquerello, a Licio Gelli ripreso a Ginevra mentre è portato in carcere appena costituitosi dopo la fuga in Argentina, all’attentato al Rapido 904 nella galleria di San Benedetto Val di Sambro, con cui ottiene la sua prima copertina sul settimanale tedesco Stern. Da quel momento, Sestini, oltre a mantenere una costante attenzione per la cronaca, fondando l’agenzia che porta il suo nome e allevando numerosi fotoreporter, si dedica ai grandi avvenimenti d’attualità. L’obiettivo è essere sulla notizia, qualunque sia il mezzo per arrivarci; anche quando pare impossibile. Le sue fotografie escono sulle prime pagine dei principali giornali del mondo. Sarà testimone della tragedia della Moby Prince e autore delle foto dall’alto degli attentati a Falcone e a Borsellino. Le foto aeree diventano una sua costante, premessa a quelle zenitali più recenti. Gli anni successivi porteranno altre esclusive: gli scatti aerei del Giubileo, degli scontri al G8 di Genova, dei funerali di papa Giovanni II. Inizia anche una lunga stagione di ritrattista: inviato dai principali magazine italiani e internazionali, fotografa in esclusiva i principali esponenti di politica, cultura, imprenditoria e spettacolo. Nel 2014 è a bordo della “Fregata Bergamini”, testimone delle operazioni di salvataggio “Mare Nostrum”, a largo delle coste libiche. Dopo dodici giorni di tempesta, riesce a riprendere dall’elicottero un barcone di migranti tratto in salvo. La foto vince il prestigioso World Press Photo nel 2015, nella sezione General News.

Il progetto che regala alla quinta edizione dell’Andaras Traveling Film Festival si intitola “Mare di Sardegna” e ha lo scopo di valorizzare i quadri composti dalle visioni perpendicolari della costa isolana, visioni che dal basso non sarebbero percepibili. 

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Emanuele Contis

Musicista, Compositore e Sound Designer. Master in Composizione di Musica per il Cinema, TV e Videogames al Berklee College of Music. CEO e Founder di INDÒRU -Boutique del Suono.
Ha scritto musica originale per film, serie tv, documentari, cortometraggi, pubblicità e installazioni sonore. Ha firmato le musiche per importanti programmi televisivi come “Nuovi Eroi” (sigla e colonna sonora), “Quante Storie” (sigla e colonna sonora), “Presa Diretta” (colonna sonora), e altri, in onda sulle reti nazionali.

Laureato in Ingegneria Civile, è un musicista trasversale, attratto dalle musiche di confine e da sempre interessato al rapporto tra suono, forma e spazio.

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Ilaria Porceddu

All'età di 6 anni inizia a studiare pianoforte e canto.
Nel 2004, all’età di 16 anni, vince il "Festival di Castrocaro" , così dopo il diploma si trasferisce a Roma per iniziare la sua collaborazione artistica con Peppe Vessicchio e Marco Rinalduzzi con cui realizzerà il suo primo album "Suono Naturale" pubblicato dalla Sony Music dopo la sua partecipazione a X Factor.
Si laurea in "Arti e Scienze dello spettacolo" con tesi in Etnomusicologia sulla storia e la tradizione del Canto Sardo a Chitarra in Sardegna, contemporaneamente entra nel cast de "Il Pianeta Proibito di Luca Tommassini" e successivamente collabora con Ron e Gino Paoli come guest dei loro concerti.
Il 14 febbraio 2013, in concomitanza con la sua partecipazione al Festival di Sanremo, in cui si classifica al 2° posto nella categoria Giovani, pubblica il nuovo album “In Equilibrio” (D’AltroCanto/ EMI Music).
Nel 2016 firma la colonna sonora di “Per Anna”, corto pluripremiato in festival nazionali e internazionali (compreso nella cinquina dei David di Donatello 2015), che anticipa la prima traccia (“Sas Arvures”) del suo nuovo album. Il 7 Aprile 2017 pubblica "Di questo parlo io" (Linea Due/Pirames International).
Il 12 Giugno 2020 pubblica “Sa Coia”, omaggio al suo ritorno in Sardegna.
Attualmente Ilaria ha dato vita a Indirizzo D’Autore, prima scuola di cantautorato in Sardegna, nel cuore di Castello a Cagliari, ed è al lavoro sul suo quarto disco.

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Anastasia Doagă

Nata a Chisinau, Moldavia, nel 2021 si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. Inizia la sua carriera con il suo primo ruolo, Jonna, nel film internazionale d’azione “Assassin Club”, diretto da Camille Delamarre, che vede protagonisti Henry Golding, Noomi Rapace e Sam Neill. Nello stesso anno interpreta Katerina nella serie tv per Prime Video “The bad guy”, diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, e poi Mia, una delle due protagoniste dell’opera prima “Le ragazze non piangono” di Andrea Zuliani. Nel 2023 invece, arriva il ruolo di Tonia nel film “Per amore di una donna”, diretto da Guido Chiesa.

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Giovanni Marceddu

Giovanni Marceddu nasce nel 1980 a Cagliari dove vive e lavora. Scrive i suoi primi racconti a cavallo tra gli ultimi anni delle scuole superiori e i primi anni dell’università. Durante gli studi in psicologia si dedica parallelamente all’audiovisivo intraprendendo una collaborazione della durata di 10 anni col C.E.L.C.A.M. e l’Università di Cagliari. Collabora con diverse figure di spicco del cinema isolano e nel 2020 vince il primo premio assoluto Del Voghera film festival con la sceneggiatura di “Vergogna”. Si occupa inoltre di arti figurative lavorando con materiale vivente come muschi e muffe, realizzando diverse mostre sul territorio nazionale e pubblicazioni internazionali. Indipendentemente dal media utilizzato lo stile di Marceddu è sempre asciutto, evocativo e con uno sguardo verso l’interno che in particolare con la letteratura diventa molto profondo. Al momento dirige un centro di meditazione e di crescita personale.

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Maria Paolucci

Maria Paolucci, nata nel 1994, è una guida turistica e travel creator con una profonda passione per la sua terra, la Sardegna.
Ha iniziato a lavorare come guida turistica nel 2019, dopo aver completato gli studi universitari, svolgendo il suo ruolo con passione e competenza fino al 2021. Durante questo periodo, ha iniziato a condividere i suoi racconti sulla Sardegna anche sui social media, scoprendo il potenziale di questa piattaforma nel trasmettere il suo amore per il territorio. La sua determinazione nel valorizzare la Sardegna e nel condividere la cultura ha portato Maria a fondare la sua società di esperienze turistiche che ha riscosso fin da subito un enorme successo e contribuito in modo significativo ad un racconto esperienziale ed emozionale dell’Isola.

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Fabio Tallo

Nato in Sardegna nell’ottobre 1988, Dottore magistrale in Scienze Filosofiche laureato

all’Università degli Studi di Milano, è un artista multidisciplinare, musicista e sound

designer. La sua ricerca artistica verte sulla scoperta dei tessuti narrativi che avvolgono i propri soggetti d’indagine, che possono essere oggetti, fatti ed esseri viventi. Primariamente compositore e musicista, elabora paesaggi sonori. Il suo processo di creazione audio predilige l’acquisizione di suoni ambientali, sia urbani che naturali, e la loro successiva ri-modellazione, da cui ricava i loop, i sintetizzatori e le sezioni ritmiche che utilizza per dare vita ai suoi lavori.

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Francesca Scanu

Francesca Scanu nasce a Cagliari nel 1986. Si forma come sceneggiatrice presso il Corso di formazione e perfezionamento RAI Script. Vince il premio Mattador nel 2013.  Negli anni la sua attività di autrice si sovrappone spesso a quella di produttrice. “Per Anna” (2015) è selezionato in decine di festival nazionali e internazionali, in cinquina ai David di Donatello 2016 e vincitore di 11 prestigiosi premi in giro per il mondo. Coproduce il lungometraggio “GO HOME – A CASA LORO” (2017), di Luna Gualano, vincitore del Premio Roma Lazio Film Commission alla Festa del Cinema di Roma (sezione Alice nella città) e del premio Mario Bava per il miglior lungometraggio al Fantafestival, autodistribuito nelle sale italiane e venduto in Corea del Sud e Giappone. Nel 2019 vince come producer Biennale College Cinema col film “La Santa Piccola”, che ha anche scritto con Silvia Brunelli, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021.

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Andrea Zuliani

Andrea Zuliani nasce a Roma nel 1983. Mentre frequenta il DAMS di Tor Vergata inizia a lavorare come videomaker e realizza laboratori di cinema per bambini e ragazzi per la cooperativa D.O.C.

Dal 2008 è assistente/aiuto regista in numerosi film e serie tra cui: "Shadow" di F. Zampaglione (2009), "Cosimo & Nicole" di F. Amato (2012), "Gomorra – la serie 2 e 3" di C. Cupellini e F. Comencini (2015-2017), “Il più grande sogno” di M. Vannucci (2016), “L'amica Geniale” di S. Costanzo (2018), “18 regali” di F. Amato (2019), “Mental” di M. Vannucci (2020), “Filumena Marturano” di F. Amato (2022) e “L’amica geniale – Storia della bambina perduta” di L. Bispuri.

Dirige i corti “Miriam” (2012), “Home sweet home” (2021) e “Per Anna” (2015 - selezionato in 38 festival internazionali, vincitore di 11 premi e in cinquina al David di Donatello 2016). 

Scrive, insieme a Francesca Scanu, le sceneggiature “Non vedo non sento non parlo” (finalista al Premio Solinas Experimenta, Menzione Speciale al Premio Mattador), “Vendesi appartamento all'ultimo piano” (il cui teaser è finalista al Pitch Trailer 2012) e “Le ragazze non piangono / 7 giorni Mia” (vincitore del bando produzione Mibac 2018). Il soggetto di lungometraggio “Limbo” è finalista al Pitch in the day 2016, “Lontano dal sole” è finalista al Murmat Speed Pitch 2021 mentre il documentario “La prima volta” viene selezionato al Pitch2Script 2020.

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