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Domenica 05 Luglio 2026 – L'ultima tappa dell'8ª edizione

  • 23 giu
  • Tempo di lettura: 4 min

L’ultima giornata di Andaras chiude il viaggio del festival con due appuntamenti che raccontano, in modi diversi, il desiderio di partire, attraversare il mondo e inseguire una direzione.


Il primo incontro sarà con Linda Campostrini, viaggiatrice che ha fatto del movimento una scelta di vita. Insieme a lei, il pubblico potrà ascoltare il racconto del suo percorso e scoprire Sorridi, e vai, il libro edito da Rizzoli in cui il viaggio diventa esperienza personale, ricerca e apertura verso gli altri.


La serata proseguirà con la proiezione di A goal to dream, su un gruppo di ragazze provenienti dalle remote aree settentrionali del Pakistan si unisce per formare una squadra di calcio. La presentazione sarà cura di Laura Aimone per Endorfine Rosa Shocking.


Prima della cerimonia finale, il pubblico sarà accompagnato da incontri, presentazioni e momenti conviviali che raccolgono lo spirito del festival: uno spazio in cui le storie non si esauriscono sullo schermo, ma diventano occasioni per conoscersi, condividere esperienze e immaginare nuovi percorsi.


“Sorridi, e vai"

Linda Campostrini

Incontro con l'autrice e presentazione del libro (edizioni Rizzoli)

h. 19:30 / Parco Riola, Fluminimaggiore


Ancora non aveva finito il Liceo e già Linda aveva capito che la sua vita non sarebbe stata scandita da un lavoro uguale a se stesso ogni giorno o da rapporti umani quasi casuali anziché scelti perché

arricchiscono davvero. Aveva capito, in definitiva, che la sua vita sarebbe stata un viaggio.


Per questo, appena dopo la Maturità, decide di partire, in solitaria: prima per Parigi, con l’idea di

lavorare e frequentare lì l’università, poi con destinazione il mondo: l’Australia – dove lavora per mesi in una farm –, il Sud Est Asiatico, l’Africa, il Messico, gli USA, il Canada (dove prosegue il suo percorso di studi), il Sud America, il Nord Europa, senza mai fermarsi, con gli occhi sempre verso l’orizzonte, con la convinzione che la vita sia una pagina bianca che può essere riempita ogni giorno di ciò che davvero desideriamo, di quanto ci risuona di più.


Intanto, si laurea in Psicologia, diventa guida escursionistica, mental coach, nomade digitale. Questo libro non è solo il racconto di un percorso di felicità “tra sogni, paure, cielo e terra” e non è solo la storia di Linda: è un’ispirazione per tante ragazze e tanti ragazzi che, come lei, sono insofferenti ai percorsi preconfezionati e hanno l’identico desiderio di trovare se stessi anche controcorrente, anche se tutti gli altri dicono «Non ce la farai», anche lontanissimi da casa.


Linda Campostrini

Linda Campostrini nasce in Romagna nel 1993. A diciannove anni, subito dopo la maturità, parte con pochi spicci, un biglietto di sola andata e il grande sogno di esplorare ogni continente.


Da allora ha compiuto quattro volte il giro del mondo, visitando oltre settanta Paesi, vivendo con tribù, popoli indigeni, sciamani, e facendo del viaggio uno continuo strumento di crescita personale e scoperta di sé. Laureata in Psicologia, guida escursionistica, mental coach e content creator, oggi Linda ispira migliaia di persone a trovare il coraggio di osare, buttarsi e costruire una vita autentica, libera dai percorsi prestabiliti.


Attraverso i suoi contenuti, i suoi progetti e il suo primo libro, Sorridi, e vai, racconta tredici anni di esperienze mai riportate prima, sfide e trasformazioni, incoraggiando chi la segue ad ascoltare la propria voce interiore e a prendere in mano le redini della propria vita.



"A goal to dream" - diretto da Marco Panini, Yared Ganzerli

Proiezione speciale del film

a cura di Laura Aimone (Endorfine Rosa Shocking)

h. 21:45 / Portixeddu, Fluminimaggiore


Un gruppo di ragazze provenienti dalle remote aree settentrionali del Pakistan si unisce per formare una squadra di calcio e dimostrare che lo sport può essere un potente strumento per abbattere le barriere di genere e apportare un grande cambiamento nella società. Le ragazze affrontano numerose avversità per realizzare il loro sogno: la creazione della prima accademia di calcio femminile nella valle di Yasin.




Marco Panini

Marco Panini, classe 2002, è un Gaffer e aspirante direttore della fotografia (DoP) con una forte passione per il racconto di storie ad alto impatto sociale. Fin da giovane ha visto nel cinema e nella fotografia mezzi potenti per esplorare e sensibilizzare su temi rilevanti, oltre a intrattenere il pubblico. Dopo il diploma in Elettronica e Automazione, ha deciso di seguire la sua vera vocazione, perfezionandosi all'Accademia di cinema.


Nel corso della sua carriera, Marco ha lavorato come in vari settori, tra cui spot pubblicitari, videoclip musicali e documentari. Il suo primo progetto importante come documentarista è stato "A Goal to Dream", un lavoro che ha diretto insieme al suo amico e collega Yared Ganzerli. Questo documentario, con il suo forte valore sociale, ha rappresentato una pietra miliare nella sua carriera, dando vita alla sua professione come documentarista. Marco crede che ogni storia che racconta debba stimolare una riflessione profonda e cerca sempre di trasmettere al pubblico qualcosa che vada oltre l’aspetto visivo, per lasciare un segno duraturo.



Yared Ganzerli

Yared Ganzerli, nato nel 1998, è un Colorist di Modena con origini etiopi. Arrivato in Italia nel 2002 grazie all’adozione, ha mostrato sin dall’infanzia una forte inclinazione per le arti comunicative, spaziando dalla musica al teatro e alle tecnologie. Nel cinema ha trovato l’espressione artistica che combina tutte le altre forme d’arte.


La sua passione per il ruolo del Colorist è nata dalla perfetta fusione tra tecnologia e creatività, dove i confini tra le due discipline si dissolvono. Questo equilibrio tra tecnica e arte ha definito il suo percorso professionale.


Uno dei progetti più significativi della sua carriera è stato "A Goal to Dream", che ha diretto insieme al suo amico e collega di lunga data Marco Panini. Questo lavoro, di natura profondamente sociale, ha rappresentato una tappa fondamentale per entrambi, consolidandoli come professionisti. Yared considera progetti come questo particolarmente arricchenti, non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto umano.




Scopri tutti gli eventi dell'8ª edizione per vivere Andaras tra cinema, incontri, musica e territorio.




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