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La selezione ufficiale ATFF24


ANDARAS TRAVELING FILM FESTIVAL 2024
Tutti i finalisti della sesta edizione
“per Andaras ad Astra”15-20 luglio 2024

“A volte tutta la vita si riduce ad un unico folle gesto”, diceva Jake Sully nel film Avatar di James Cameron. Ci piace pensare che il nostro folle gesto si traduca nell’atto di resistere a qualunque metaforica pioggia di meteoriti e continuare a dar vita a questo piccolo grande festival che per una settimana all’anno porta in un territorio isolato storie e personaggi provenienti da tutto il mondo.



Mentre sul nostro pianeta le frontiere sembrano diventare nuovamente qualcosa spaventoso e divisivo, il cinema ci ricorda che la creatività e le emozioni non temono barriere di sorta e, come l’universo, la settima arte è in continua espansione e non conosce confini. 


Questo è un po’ il mood di “Ad Astra”, la sesta edizione dell’Andaras Traveling Film Festival, e questo è ciò che sembrano raccontare le centinaia di opere arrivate da oltre 60 paesi di tutto il mondo”, afferma il direttore artistico Joe Juanne Piras. “Un’edizione in cui la qualità dei film ha raggiunto un livello impressionante e che ci ha appassionati e messo in grande difficoltà durante il durissimo processo di selezione. Per questo vorrei ringraziare Federico Conti, Giuseppe Gaviano e Simone Pusceddu che hanno fatto parte della giuria e il cui lavoro è stato preziosissimo”.



Ecco dunque tutti i cortometraggi finalisti che, dal 15 al 20 luglio 2024, animeranno le serate dell’Andaras Traveling Film Festival.


“Andaras Noas (new paths)”

Categoria dedicata ai corti di finzione che hanno come tema il viaggio, il momento prima di una partenza, l’inizio di una nuova vita.

A Calling. From the desert. To the sea - Murad Abu Eisheh (Jordan, 17’)

Things unherad of - Ramazan Kılıç (Turkey, 15’)

Ivalu - Anders Walter, Pipaluk K. Jørgensen (Denmark, 15’)

Marko - Marko Šantić (Croatia, 17’)

Frarìa (Spark) - Alberto Diana (Italy, 18’)




“Gazes from the world”

Categoria dedicata ai documentari di viaggio, a sguardi intimi e particolari.


Goodbye first love - Shuli Huang (USA, 13’)

Sermersuaq, the great ice - Patrizia Bruno (Italy 14’)

G.N. - Fabio Talloru (Italy, 6’)

Home - Valerio Armati, Nina Baratta (Italy, 15’)

A beautiful day - Stefano Obino (Germany, 19’)




“Ad Astra”

Categoria dedicata ai cortometraggi di fantascienza.


What-if-I - Lavinia Tommasoli, Pietro Traversa (Italy, 20’)

59 degrees - Matias De Sa Moreira, Cyril Pinero (France, 10’)

Hestia 19 - Stephen Bigot (France, 5’)

Abba - Fabiana Lupo (Italy, 15’)

Big Love - Cristiano Gazzarrini​ (Italy, 15’)




“Strange worlds”

Categoria dedicata a cortometraggi sperimentali o con tematiche e contenuti forti.


Until we die - Myriam Verreault, Brigitte Poupart (Canada, 19’)

A Crab in the pool - Alexandra Myotte, Jean-Sébastien Hamel (Canada 11’)

Groundapple - LLonymus Axoparri (Finland, 11’)

La petite mort - Emanuele Daga (Italy, 8’)

3MWh - Marie-Magdalena Kochová (Czech Republic – 12’)

Poise - Luís Soares (Portugal, 7’)

Life haks for lover - Marc Grey (Israel, 15’)




“Narrative Shorts”

Categoria dedicate ai corti di finzione.


The Skates - Halima Ouardiri (Canada, 13’)

Death to the Bikini - Justine Gauthier (Canada, 17’)

Titanic, versione adattata alle famiglie iraniane - Farnoosh Samadi (Iran, 15’)

Fortissimo - Victor Cesca (Francia, 15’)

Aguamiel - Sage Bennett, Alexandra Bas (Mexico, 13’)

Tilipirche (Grasshoppers) - Francesco Piras (Italy, 18’)

Nothing Holier Than A Dolphin - Isabella Margara (Greece, 17’)




“Docu Shorts”

Categoria didicata ai cortometraggi documentaristici.


Deserto Bianco - Marta Massa (Italy, 14’)

What Else Grows On The Palm Of Your Hand - Dhiaa Biya (Belgium, 16’)

When a Rocket Sits on the Launch Pad - Bohao Liu (China, 12’)

The moon will contain us - Kim Torres (Costa Rica, 18’)

Reem Al Shammary, The Bedouin boxeur - Mattia Ramberti (Italy, 15’)




“Another day”

Categoria dedicata ai corti di finzione che raccontano una prospettiva intima e personale.


Making Babies - Éric K. Boulianne (Canada, 20’)

Rasti - Paolo Bonfadini, Davide Morandi (Italy, 15)

S’indattaraiu – Matteo Pianezzi (Italy, 19’)

Miranda’s mind - Maddalena Crespi (Italy, 18’)

Wings - Fivos Imellos (Greece, 18’)




“Animation”

Categoria dedicata ai cortometraggi d’animazione.


Error Logic - Ari Rubenstein (USA, 5’)

The First - Tiago Iúri (Portugal, 5’)

The song of flying leaves – Armine Anda (Armenia, 12’)

Zoo - Tariq Rimawi (Jordan, 8’)

The beating seed - Marta Ribeiro, Alice do Carmo, Laura Pires, Tiago Pimenta (Portugal, 5’)




“Children of the universe”

Categoria non competitiva dedicata ad un pubblico giovane.


Shakespeare for all ages - Hannes Rall (Germany, 3’)

Rabbit hole - Bram Van Rompaey, Reinout Swinnen (Belgium, 1’)

The Splint - Mehdi Sedighi (Indonesia, 5’)

Grogh. Story of a beaver - Gianni Zauli, Alberto Baioni (Italy, 14’)

The world saved by girls - Maria Luisa Usai (Italy, 20’)

Enjoy your meal - Sofie Kienzle, Christian Manzke (Germany, 3’)




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