I Vincitori di Andaras 2020

Brillante commedia dark, in cui il personaggio principale cercherà di dimostrare di essere pronto a tutto pur di vedere la recita di sua figlia, alla fine di quella che sarà, un'incredibile giornata di follia. L'adesivo/ THE STICKER, che sembra essere la cosa più facile da ottenere per un cittadino che vuole  soddisfare alcune richieste amministrative da parte delle autorità competenti, creerà una serie di vere e proprie disavventure al limite tra il surreale e il grottesco, esilarante e con la tendenza sempre a strappare una  risata dall’amaro retrogusto, per uno spettatore che finirà con simpatizzare per il  povero Dejan, che dovrà penare e non poco!

Per la capacità di tenerci incollati allo schermo, di strapparci una risata agrodolce e di ricordarci che anche le cose semplici, possono trasformarsi in avventure complicatissime, il premio per il migliore va a STICKER, di Georgi Unkovski.

Originale nel soggetto e nella regia, ironico e ritmico nel montaggio, il film documenta un viaggio di un gruppo di sciatori da Stoccolma al Giappone raccontando una storia, a tratti epica a tratti umoristica, con uno sguardo cinematografico che conferisce dignità e dinamismo al genere del documentario. 

Per questo all’unanimità la giuria ha deciso di assegnare il Premio per categoria Docu- Short al film documentario 12.000 km di Erik Nylander.

Per la capacità di costruire in poco più di un minuto, con tensione crescente, una classica storia da heist movie, che poi si conclude con un inaspettato e riuscitissimo colpo di scena, trasformando la narrazione e la natura stessa del film. Per la categoria Super Shorts, vince THE BIG ESCAPE.

Abbiamo deciso di assegnare il premio Gazes from di world a "Fuego", di Vladimir Bodiroga, prima di tutto per la forza delle immagini. Una fotografia nitida e potente trasmette allo spettatore panorami e volti delle antiche terre Maya, intrecciandoli ad una religiosità evoluta dagli elementi naturali - l'acqua, la terra e soprattutto il fuoco - al cristianesimo e all'"unico Salvatore". È un viaggio nel tempo, più che nello spazio, segnato dal terrore e dall'adorazione del vulcano Fuego, tornato ad eruttare due mesi dopo le riprese di queste spettacolari immagini.

Per la capacità di riportarci nei meccanismi del gioco e della fascinazione per l’avventura che tutti abbiamo provato da bambini, unendo quell’emozione a quella di un incontro inaspettato con una persona che ha compiuto un viaggio altrettanto complesso, lungo e determinante per le vite di chi lo affronta, come quello dei migranti, il Premio speciale della Giuria va a APOLLO 18.

Per la capacità di coinvolgerci e farci sentire al loro fianco in questa pazza avventura. Dal gelo del Kirghizistan fino ai 32 gradi del Vietnam, è facile affezionarsi alla folle impresa di Tobias e Matthias. I loro 13000 chilometri in bicicletta, il senso dell'avventura che li ha portati a ripercorrere la Via della Seta sfidando climi ostili e pedalate estenuanti, meritano a parere unanime della giuria il premio speciale Andaras. 

Super Eastbound Bros. è il viaggio che tutti noi almeno una volta nella vita avremmo voluto fare.

Per la capacità di trasportarci in un mondo fatto di sensazioni, ricordi, suggestioni. Per essere riuscite a farlo con un linguaggio sperimentale, fresco e mai banale. Per averci accompagnati in un viaggio nel tempo, attraverso suoni e immagini che sembrano riemergere con forza delicata dai lunghi della memoria. 

 

Per queste ragioni, siamo felici di dare una menzione speciale a Giulia e Elisa per il loro Ausonia.

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© 2020 Andaras Film Festival